Prestiti ai Pensionati
Prestiti per i Pensionati
In tempi recenti il prodotto prestito ha visto un interesse sempre maggiore da parte di soggetti pensionati. Al fianco di crediti offerti dalla propria cassa pensionistica, esistono oggi prodotti su misura per i pensionati e per le loro esigenze. Si tratta di prestiti non finalizzati erogati a soggetti in pensione da almeno un anno, fino ad un massimo di 80 anni, anche con firma singola.
Questo tipo di prestiti è un prodotto creato in convenzione con gli enti previdenziali (ENPALS – Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Lavoratori Spettacolo, EPPI – Ente Previdenza Periti Industriali, INPDAI – Istituto Nazionale Previdenza Dirigenti Aziende Industriali, INPDAP – Istituto Nazionale Previdenza Dipendenti Amministrazione Pubblica, INPS – Istituto Nazionale Previdenza Sociale, IPOST – Istituto Postelegrafonici, CNPR – Associazione Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali , ENASARCO – Ente Previdenziale per Agenti e Rappresentanti di commercio, ed altri, da confermare di volta in volta), per cui le rate risultano molto vantaggiose ed i tempi davvero ridotti.
Solitamente i prestiti Inpdap per i pensionati sono rimborsabili dai 12 ai 120 mesi, e non comportano l’obbligo di apertura di un conto corrente, ammesso che l’ente non sia un istituto di credito o che non si voglia far uso del conto per il rimborso. Il prestito è erogato anche in presenza di altri prestiti o mutui in corso o nel caso in cui il soggetto sia iscritto nelle banche dati dei cattivi pagatori presso gli istituti di credito.
Le rate vengono pattuite in base alle esigenze del cliente e sia il tasso di interesse che il loro importo complessivo restano fissi e costanti durante tutto il periodo del rimborso del prestito. Il rimborso può avvenire senza alcun vincolo, tramite trattenuta sulla pensione e l’unico requisito che gli operatori finanziari richiedono è la presenza di un’assicurazione sulla vita del beneficiario del finanziamento che solleva i familiari dall’aggravio del debito in caso di decesso del richiedente del prestito durante il periodo di rimborso.
Per quanto riguarda altri tipi di pensioni è bene sapere che la pensione di reversibilità è riconosciuta per l’ottenimento di un prestito, purché sia con un solo titolare, invece le pensioni di reversibilità con più titolari, o le pensioni di invalidità sono fruibili per questo tipo di prestito con requisiti molto più “rigidi”.
Esiste però un importo minimo di pensione, per poter accedere ad un prestito pensionati, che si aggira intorno ai € 600,00.
Il modo migliore per scegliere i prestiti per pensionati, anche prestiti inpdap, tra quelli presenti sul mercato è senza dubbio quello di consultare i siti internet specializzati o direttamente gli sportelli online delle banche o anche le pagine on line delle società creditizie operanti unicamente sul web. In questo modo sarà più semplice confrontare preventivi e consulenze e decidere quale sia il prodotto più adatto alle proprie esigenze economiche del momento.